
Sono curioso di vedere quanto successo avra' questa ricetta sul blog...
Si perche dovete sapere che da quando La Renna in Cucina e on-line ho postato parecchie ricette, tanti complimenti, ma che bravo, ma che bello, ma che originale,... ma poi sta di fatto che i post in assoluto piu' visitati sono state tre-ricette-tre che aveva fatto mia moglie!
Sia ben chiaro che sono contento pero' un peletto perplesso sono rimasto :-)
E allora ci riporvo e facciamo un bel test per vedere se e' meglio che lasci la tastiera del blog direttamente a lei oppure se si e' tratto solo della fortuna dei principianti :-)
Vi propongo quindi la Semla, dolce della tradizione svedese che originariamente veniva consumato solo il Martedi Grasso ma che adesso si trova in pasticceria da dopo Natale fino a Pasqua.
Ricopio fedelmente la ricetta dal quaderno (ingiallito) della nonna di mia moglie...
Ovviamente visto che si tratta di una ricetta svedese, le quantita' degl'ingredienti sono quasi tutte espresse in decilitri o litri! :-)
Semla della Nonna
Ingredienti (30 pezzi):
6 dl di latte
2oo gr di burro
2 uova
2 cubetti di lievito (circa 50 grammi)
1 cucchiaino da te di sale
2 litri di farina
(facoltativo 3 chcciaini di cardamomo in polvere)
Farcitura (ogni 4 pezzi):
80 gr di pasta di mandorle
1,5 cucchiaio di latte
panna montata qb
zucchero a velo qb

Preparazione:
Impastate gli ingredienti aiutandovi con un robot da cucina.
Fate lievitare l'impasto per un 30 minuti coperto con un panno umido.
Lavorate di nuovo l'impasto su un piano infarinato e poi con le mani preparate delle palline e mettetele a lievitare sulla tellia da forno (con carta forno) per circa un ora coperte. Con delicatezza pennelliamo le semla con dell'uovo sbattuto.
Il forno va scaldato a 225-250 gradi ed il tempo di cottura e' di circa 7 minuti, massimo dieci. Devono prendere un bel colorino giallo.
Tirate fuori dal forno e lasciate raffreddare.
Per la farcitura....
Tagliamo la parte superiore della semla e mettiamo da parte. Aiutandoci con una forchetta rimuoviamo parte della mollica interna e creaiamo un incavo. Usiamo un quarto almeno della mollica e mettiamola in un recipiente insieme alla pasta di mandorla ed il latte. Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo con cui andremo a riempire l'incavo di ogni semla. Copriamo con della panna montata e poi ci adagiamo sopra il coperchio della semla e spolveriamo con lo zucchero a velo.
E adesso tuffatevi su questo dolce morbidoso e cremoso!
Questa e' la ricetta tradizionale (della famiglia di mia moglie) e qui guai a chi sgara! Pero' secondo me ci si puo' divertire con alcune varianti (mia moglie ha storto il naso...):
- aggiungere dello zafferano all'impasto per dare un bel colore giallo alle Semla.
- per variare, aggiungere del cacao alla farcitura oppure anche della pasta di pistacchio.
Ah! Dimenticavo, la tradizione vuole che venga servita in un piatto fondo con del latte caldo, ma non saro' io a fare la spia se non lo fate!
Ho visto la foto è mi sono persa in lei. Sono certa che questo dolce avrà successo, appena ho un po' di tempo voglio provare la ricetta. Ciao Daniela.
RispondiEliminache voglia di fare merenda vedendo questo bellissimo dolce! io propongo la variante senza panna montata sopra il ripieno: lo so che è coreografica, ma io e la panna proprio non andiamo d'accordo! :)
RispondiEliminaciao..
RispondiEliminaall inizio ho letto il titolo e ho pensato che ara sbagliato invece di scrivere semola a scritto semla...non conosco (ovviamente) questa ricetta ma assomigliano tanto ai panini al latte morbidi... misà che per scoprire di che si tratta va preparata....una cosa..?! la farina e pesata a litri e a gr quanti ne sono..?
ciao da lia
Questa si è che è una ricetta svedese che mi ricorderò sicuramente (non vorrei fare paragoni con le polpette dell'ikea!)
RispondiEliminaSono da leccarsi i baffi...e lo schermo! :)
oh,ma e'una meraviglia!!!
RispondiEliminalasicamo perdere le ricette più cliccate e cercate...
RispondiEliminada me è pasta e patate! ma ti rendi conto?? tempo di preparazione 10 minuti, fantasia? Zero!!
cmq sia mi piace questo dolce, la pasta è burrosa, anche se non riesco bene ad inquadrare le proporzioni con i litri..
un bacio
Vero
Io dico solo una cosa: slurpy!!!!
RispondiEliminaQuesta dolce nuvola bianca questa notte popolerà i miei sogni che necessitano di zucchero ... però quasi quasi proverò anche a rifarla da me,ha un ottimo aspetto e dev'essere davvero squisito come dolcetto!
Interessante! Sembrano quasi i maritozzi con la panna! Ahahah! Come dico sempre, con la panza...(come il mio..maritozzo, ovviamente!)
RispondiEliminaSembrano buoni, vediamo se riuscirò a sperimentare il dolce svedese.
Baci-baci!
ahahaha!!! Ale... non vale perchè invece sui blog i dolci son quelli che riscuotono più commenti, quindi...devi provare su un dolce fatto da lei e uno fatto da te...se vuoi giustizia! ahahahah
RispondiEliminaperò questo, sia chi sia l'abbia fatto, è delizioso!
baciotti a voi
... e le statistiche non rilevano i livelli di salivazione...:-)
RispondiEliminacon robe così, chi sia l'artefice è irrilevante: l'essenziale è che continuiate a produrre simili bontà!
ciao
ale
Ahahahaha!!
RispondiEliminaE vabbè, ma penso perchè sia ciò che esce coi motori di ricerca quando si cerca una ricettina per la sera.
Però, dai... così sfondi una porta aperta... un bignottone così, stracolmo di panna e... mandorla! E chi non ne sarebbe ingolosito...
Facci sapere a che quota stanno le visite. Ihihi.
P.S.
Confermo che la foto dell'header mi fa impazzire...
Assolutamente continua a tenere le mani sulla tastiera (e sui fornelli): perchè non inventiamo un contest Lui&Lei?
RispondiEliminaTieni duro ! ciao a presto
Che meraviglia la semla!! mi piace conoscere piatti e tradizioni!!!
RispondiEliminaDai non è la quantità, ma la qualità dei commenti ;)
alessandro, mi fai troppo ridere!! sono d'accordo con matteo: dài, organizza un contest lui/lei, ci sarà da divertirsi!!!!
RispondiEliminaBellissimo il nuovo header! Ma scusa "ti lamenti" per le tre ricette della moglie e vai a postare una ricetta della nonna della moglie come test? Non capisco la logica, se vince la semla chiudi il blog? e se nessuno la guarda continui a bloggare? o viceversa? mi pare un oxymoron. A me le tue ricette piacciono anche se poi non le faccio perche' mi mancano gli ingredienti, ma anche la presentazione del piatto e' di solito molto bella e quindi gioisco con gli occhi che mandano il messaggio al cervello che poi traduce in gusto virtuale. Ma sei matto ad abbandonare il blog? Tua moglie ne puo' sempre aprire uno suo eh eh
RispondiEliminaIo li avevo fatti l'anno scorso (messo anche un post, ora devo controllare se le due ricette coincidono), e devo dire che, nonostante io non sia una cima in cucina, quelli casalinghi sono molto piú fragranti.
RispondiEliminaLa storia di mangiarli col latte caldo non é seguita neppure dagli svedesi che conosco io, comunque.
Mi risulta nuovo il concetto del cardamomo facoltativo: io credevo che fosse proprio d'ordinanza, invece!
Sarà ma ogni volta che leggo il blog mi viene un'acquolina in bocca.
RispondiEliminaLascia perdere le statistiche e scrivi sempre per passione!
Ossignur Alessandro, con un inizio così mi metti in imbarazzo... :-) Però questa ricetta è molto appetitosa.
RispondiEliminaBuffo leggere "2 litri di farina" nella lista degli ingredienti. :-D
ah ah...
RispondiEliminache competizione.. molto divertente!
per me i dolcetti sono un po' troppo.. pannosi.
chi vince tu, la nonna o la moglie?
Mamma mia che delizia...li dovro' per forza fare...prometto che quando avviene ti informo di sicuro!
RispondiEliminaCiao ciao ^_^
W la nonna!!!! :-)))))
RispondiElimina@Tutti grazie! riferiro alla moglie visto che la nonna non e' piu' con noi.
RispondiElimina@Passiflora, la panna e' molto piu' che decorazione. E' parte integrante della esperienza Semla.
@Lia :)
Il contest Lui&Lei mi sembra una bella idea. Adesso recupero le energie poi in primavera ci pensiamo su.
Per la foto sull header, presto vi pubblico la ricetta....
Buona notte a tutti!
Ciao Ale!
RispondiEliminaeheh non ti nascondo di aver sorriso quando hai scritto che le tre ricette più visitate erano quelle della moglie eheh, bèh siete entrambi bravissimi, non si può certo dire il contrario!
Posso chiederti però una cosa? mi sento un pò ignorantella, ma... come faccio a misurare 3 lt di farina???
Posso farlo con il misurino per i liquidi e guardo quando la farina arriva all'altezza di 1 lt??
In attesa della risposta ti faccio mille complimenti, ho appena finito di pranzare ed un dolcetto... ci sta proprio bene! eheh
@Erica, grazie :-)
RispondiEliminaE' esattamente come dici tu. Prendi un misurino per liquidi e lo riempi di farina fino a dove segna 1 litro. Buon fine settimana!
ottima ricetta la semla! le ricette di familgia hanno sempre un tocco in più :)
RispondiEliminacomplimenti alla moglie!
Bello e gustoso come sempre! Complimenti per la ricetta!
RispondiEliminaQuesta volta le voglio provare anch'io le semlor! :)
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